Google Ads: il rebranding di Google AdWords

di Marco Tassone

Il nuovo corso dell'advertising su Google, di nome e di fatto.

Google ha da poco preso la decisione di consolidare la sua abbondanza di prodotti pubblicitari con tre nuovi strumenti: Google Ads, Google Ad Manager e Google Marketing Platform.

Ogni rivoluzione prevede una vittima sacrificale e - in questo caso – a pagarne le conseguenze è stato Google AdWords. Le motivazioni di tale cambiamento risiedono soprattutto nel crescente utilizzo dei dispositivi mobili ed in una mentalità maggiormente incentrata sul pubblico. Il motto in casa Google sembra essere “uno per tutti e tutti per uno”, racchiudendo tutti i canali nello stesso strumento, in modo da rendere tutto alla portata di tutti.

 

 

“Tieni presente che Adwords è diventato Google Ads”, questo è il messaggio ridondante su Google Accademy, ma cosa è cambiato oltre al logo?

Lo scopo di Google Ads è quello di ottenere un migliore allineamento con l'intera gamma di soluzioni pubblicitarie di Google. "Google Ads" è un termine più ampio, rispetto al vecchio Google Adwords, ed è in grado di ospitare adeguatamente annunci pubblicitari su ricerca, visualizzazione, mappa, video, in-app e tanto altro, senza generare confusione. In tal modo i professionisti del marketing saranno agevolati ed entreranno più facilmente in contatto con le persone che cercano risposte sul motore di ricerca, guardano video su YouTube, esplorano nuovi luoghi su Google Maps, scoprono app su Google Play, navigano tra i contenuti sul web e altro ancora.

La sfortuna di AdWords è stata proprio nel suo nome in quanto sinonimo di ricerca, quindi riduttivo e fuorviante per gli utilizzatori, soprattutto quelli alle prime armi. L’obbiettivo di Google con questo cambio di brand è eliminare eventuali misunderstanding dando più spazio alla semplicità.

Google Ad Manager rappresenta la nuova piattaforma programmatica di Google, più precisamente è la "piattaforma programmatica completa e unificata" del "search titan", progettata per fare ancora di più per i partner di Google.

Questa nuova piattaforma è una soluzione per la pubblicazione di annunci, gratuita, che consente di gestire un'attività pubblicitaria online in crescita. Google Ad Manager offre diversi vantaggi tra cui:

  • Un'interfaccia e sistemi di gestione dell'inventario e del flusso di lavoro semplici che consentono di essere operativi in poco tempo
  • La sua connessione dinamica a un grande pool di inserzionisti attraverso Google AdSense e altre reti pubblicitarie.
  • Il suo avanzato set di funzionalità cresce e si evolve con l'evolversi della tua attività. Questo include potenti funzionalità di previsione, reportistica e targeting.

 

 Ultima novità, ma non per questo meno importante, Google Marketing Platform, una piattaforma di pubblicità e analisi unificata basata sull'integrazione esistente tra le piattaforme precedentemente separate, DoubleClick e Google Analytics 360 Suite, che consente ai team di marketing di collaborare in modo più stretto sfruttando le integrazioni esistenti.

Con Google Marketing Platform puoi:

  • Offrire un marketing più veloce e intelligente. Con i processi automatizzati giorno per giorno, puoi dedicare il tuo tempo alle attività strategiche, mentre l'intelligenza integrata affina automaticamente le tendenze e i modelli degli annunci.
  • Avere un controllo maggiore sui tuoi investimenti. Scopri facilmente quali parti del tuo marketing funzionano e prendi decisioni consapevoli per migliorare il rendimento, il tutto mentre ti senti sicuro di offrire annunci ed esperienze di qualità.
  • Capire il pubblico in modo più approfondito. Per avere una visione più completa dei tuoi clienti, integra i dati a cui hai accesso e collegali con i rilevatori delle intenzioni cross-device per individuare i segmenti di pubblico più redditizi.
  • Condividere le informazioni tra i team. Grazie alla gestione centralizzata dei dati e dei rapporti, tutti gli utenti della tua azienda hanno accesso ai dati sul pubblico, sui media e sui risultati per condividere le analisi e ottimizzare le strategie di marketing.

 Insomma, a conti fatti, Google ha sacrificato diversi brand per dare vita a nuove piattaforme più organizzate e più semplici da usare; l’azienda statunitense porge le mani verso le piccole e medie imprese che hanno intenzione di utilizzare i prodotti Google per la propria pubblicità online: “il tavolo è pronto, venite e servitevi!”.

 

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