Landing Page e Google Ads: 8 regole per un alto punteggio di qualità

di Mattia Mojoli

Nella corsa alle prime posizioni dell’asta pubblicitaria di Google Ads, a giocare un ruolo fondamentale non è solo l’offerta dell’inserzionista, ma anche “il grande ed irreprensibile” punteggio di qualità.

Un alto punteggio di qualità, infatti, può garantire dei Costi Per Clic inferiori e delle posizioni migliori.


I 3 fattori che lo determinano sono:

-CTR degli annunci

-Pertinenza delle Keyword e degli Annunci con i termini di ricerca

-L’esperienza sulla pagina di atterraggio

 

 

In questo articolo ci concentreremo sul terzo punto, andando ad elencare quali sono le 8 regole fondamentali per ottenere un alto punteggio di qualità.

1) Originalità
L’ideale è che i contenuti di una landing page siano originali, ovvero scritti ex-novo o quanto meno riscritti in maniera integrale, magari integrati con informazioni di dettaglio aggiuntive.
Testi copiati da altri fonti, recepite da Google come fonti originali, avranno risultati inferiori.

2) Affidabilità
Una landing page deve contenere tutte le informazioni di contatto dell’azienda.
Google infatti penalizza fortemente le pagine anonime finalizzate solo alla raccolta di contatti e che quindi non forniscono nessuna informazione degna di nota.

3) Specificità
Sicuramente uno dei punti più importanti. Deve esserci una forte coerenza tra ciò che un utente digita su Google, le parole chiave, il testo degli annunci e il contenuto della landing page.
In particolare questa coerenza deve essere presente nei Tag Title, nella Description, negli H1 ed H2 e nel testo.

4) Trasparenza
Ovvero la presenza di pagine con le condizioni d’uso del sito e l’informativa sulla privacy.

5) Valore dei contenuti
Il valore dei contenuti si crea inserendo nella pagina ciò che gli utenti stanno cercando (informazioni sul prodotto o servizio) prima di un form di contatti o comunque di richiedere i loro dati. Va fatta quindi una distinzione netta trai reali contenuti del sito e le pubblicità.

6) Evitare l’uso di pubblicità molesta
L’utilizzo di pop-up invasivi è assolutamente da evitare, così come l’eccessiva presenza di contenuti pubblicitari nella parte alta della pagina.

7) Mobile Friendly
Potrebbe ormai apparire scontato ma non lo è. È necessario che le landing siano responsive e garantiscano un’ottima navigazione anche dai dispositivi mobili.

8) Velocità del sito
Sia da mobile che da desktop la velocità di caricamento del sito svolge un ruolo cruciale, dal momento che gli utenti online hanno sempre meno pazienza. 

 

 

Seguire queste regole porta sicuramente ad un miglioramento del punteggio di qualità e delle performance della campagna: apparire più in alto e spendendo meno!

A tal proposito, sei già ben posizionato organicamente e non capisci l’utilità di una campagna Google Ads?
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