Micro Influencer Marketing: quando la qualità conta più della quantità

di Marco Tassone

Chi sono i micro influencer?

Per definizione gli influencer sono utenti che godono di notevole popolarità e autorevolezza sui social network, avendo a loro seguito migliaia se non milioni di followers. Attraverso i loro canali social, per esempio Facebook, Instagram e YouTube, sono in grado di influenzare i propri seguaci, portandoli a compiere determinate azioni sui social, come la condivisione di un contenuto, l’inserimento di un like o di un commento ad un post o addirittura spingendoli ad acquistare determinati prodotti o servizi. Al contrario di quanto si possa pensare, non tutti gli influencer dispongono di milioni di followers, esistono anche influencer con un numero relativamente basso di seguaci: i micro influencer.

Sempre più brand e agenzie si rivolgono ad essi: l’obbiettivo è sempre il medesimo, ovvero quello di influenzare gli utenti, ma in maniera differente; anziché investire su un singolo influencer, la pratica è quella di pagare più influencer.

 

Quali sono i benefici principali di questa strategia?

I vantaggi sono principalmente 3:

 

1) Tasso di engagement superiore

2) Tasso di conversione maggiore

3) Costo per le aziende nettamente inferiore

 

Questi influencer hanno sì meno followers, ma - come suggerisce una ricerca di Digiday - riescono ad ottenere in media risultati migliori rispetto ai grandi influencer. Secondo Digiday, infatti, esiste un rapporto inversamente proporzionale tra numero di follower ed engagement: in poche parole meno followers hai e più riesci a canalizzare in modo efficace il tuo messaggio. Ovviamente questi risultati sono raggiungibili anche grazie ad una relazione coerente tra l’argomento che il brand vuole pubblicizzare e il profilo dell’influencer. In generale le aziende hanno notato che tramite i piccoli influencer i tassi di coinvolgimento delle loro campagne cresce in media del 60%, ma soprattutto sono 6/7 volte più convenienti ed efficaci rispetto agli influencer tipici.

 

 

E quali sono i principali punti di forza?

 

Possiamo riassumere la risposta in 3 semplici parole: fiducia, fedeltà e rilevanza.

Fiducia: i followers si fidano maggiormente di loro in quanto persone comuni, diversamente dai così detti VIP, i quali lavorano esclusivamente ai fini di un grosso ritorno economico.

Fedeltà: il micro, rispetto al macro, appoggia la causa che il brand vuole trasmettere fino a stimare lo stesso brand, aumentando di conseguenza la fedeltà dei propri followers al brand sponsorizzato.

Rilevanza: un brand può ingaggiare influencer più allineati ai propri valori e ai propri argomenti; si tratta di un ingaggio più preciso e verticale rispetto a quello di un grande influencer, che può trattare diversi argomenti e ha a suo seguito followers con interessi molto vari.

 

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